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Governo Regionale del KurdistanRappresentanza In Italia

Roma, 01 luglio 2014
La Dott.ssa Rezan Kader incontra il Ministro Alessandro Gaudiano presso il Ministero degli Affari Esteri

In data odierna, la Dott.ssa Kader si è recata al Ministero degli Affari Esteri per incontrare il Min. Alessandro Gaudiano, Capo Task Force Iraq della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. Il Min. Gaudiano ha chiesto all’Alto Rappresentante di presentargli l’attuale situazione nella Regione del Kurdistan e nel resto dell’Iraq alla luce dei recenti avvenimenti e la posizione ufficiale della Presidenza della regione, nonché del Governo Regionale del Kurdistan.
La Dott.ssa Kader ha comunicato al Min.Gaudiano che la Presidenza della Regione del Kurdistan, aveva già allarmato il governo centrale di Baghdad del pericolo rappresentato dai ribelli dell'Isis, che si preparavano a lanciare una vasta offensiva nell'Iraq occidentale.
Il Governo di Al Maliki non è riuscito a rappresentare adeguatamente tutte le componenti dell’Iraq e non ha mai preso in seria considerazione la minaccia proveniente dai ribelli dell’Isis.
In tale quadro, le forze peshmerga sono state messe a disposizione per la difesa della Regione del Kurdistan, anche di quelle zone oggetto di contesa, a maggioranza kurda, quale Kirkuk affinché sia tutelato il popolo kurdo e garantita la libertà e la democrazia, nonché protette le risorse energetiche presenti sul territorio, nonostante l’assenza di supporto economico da parte di Baghdad.
Inoltre, la Regione del Kurdistan sta offrendo riparo e assistenza ai profughi provenienti dal resto dell’Iraq, che si sommano ai profughi siriani, ai cristiani perseguitati in Iraq e Medio Oriente e a tutti gli iracheni stanchi dell’instabilità e mancanza di sicurezza vigente in Iraq.
La Presidenza e il Governo regionale del Kurdistan hanno affermato più volte che l’obiettivo prioritario al momento non è di occupare alcun territorio, ma piuttosto difendere lo stato di diritto  e risolvere pacificamente a livello politico la situazione costituendo, qualora possibile, un nuovo governo di unità nazionale in cui tutte le componenti siano rappresentante. In tale percorso, il Primo Ministro Al Maliki dovrebbe farsi da parte per consentire il ristabilimento della pace e la costruzione di un nuovo Iraq. In tale quadro, l’appoggio della comunità internazionale è fondamentale, soprattutto per far fronte all’emergenza umanitaria in corso, nella ricostruzione dei villaggi danneggiati, nella fornitura dei generatori elettrici e di viveri.
Il Min. Gaudiano ha evidenziato l’importanza della Regione del Kurdistan e del ruolo che sta svolgendo in questo delicato momento dell’Iraq nella difesa del territorio e della popolazione, nell’evitare l’allargamento della minaccia delle forze ISIS, nel mantenimento della stabilità e nell’assistenza umanitaria ai profughi dal resto dell’Iraq. Il Ministro ha rilevato l’urgenza di costituire un governo che rappresenti tutte le componenti etniche e religiose esistenti in Iraq.
L’Italia, attraverso la Cooperazione allo sviluppo, ha devoluto 1.750.000 euro come aiuti per fronteggiare la crisi umanitaria, ma sta continuando a lavorare con le ONG e le Agenzie delle Nazioni Unite in loco ai fine di fronteggiare la crisi in corso nella maniera più efficiente possibile.
La Dott.ssa Kader, ha ringraziato il Ministero degli esteri e le istituzioni italiane per il costante supporto offerto alla Regione del Kurdistan e all’Iraq in questo delicato momento per il Paese.