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Governo Regionale del KurdistanRappresentanza In Italia

Roma, 02 marzo 2015
Il Primo Ministro Nechirvan Barzani incontra il Primo Ministro Matteo Renzi.

In data odierna, l’Alto Rappresentante del Governo Regionale del Kurdistan in Italia e presso la Santa Sede, la Dott.ssa Rezan Kader ha accompagnato il Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo Regionale del Kurdistan, S.E. Nechirvan Barzani e la sua delegazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
La delegazione era composta dal Vice Primo Ministro Dott. Qubad Talabani, dal Ministro degli Affari religiosi, Min. Kamal Muslim, dal Capo del Dipartimento delle Relazioni Estere, Min. Falah Mustafa, dal Portavoce del Primo Ministro, il Dott. Safeen Dizayee.
Ad accogliere il Primo Ministro e la sua delegazione il Primo Ministro Dott. Matteo Renzi, accompagnato dal Consigliere diplomatico Amb. Armando Varricchio, il Consigliere militare Gen. Carlo Magrassi e altri collaboratori.
Il primo ministro Barzani ha espresso al Governo Italiano la gratitudine del popolo e del governo della Regione del Kurdistan per la fornitura di assistenza umanitaria e militare essenziale e per la visita della scorsa estate del Presidente del Consiglio italiano a Erbil, consentendo l’immediato sostegno a fronteggiare la grave minaccia terroristica.

Il Premier ha informato il primo ministro italiano sugli ultimi sviluppi nella regione del Kurdistan e il continuo progresso segnato dalle forze peshmerga in prima linea contro l'organizzazione terroristica islamica, ISIS. Ha inoltre sottolineato la situazione degli sfollati dal resto dell'Iraq e dei rifugiati siriani che costituiscono un pesante fardello per il governo regionale del Kurdistan, sottolineando che hanno un disperato bisogno di ulteriore assistenza.
Il primo ministro italiano Renzi ha ribadito che il suo governo "continuerà a fornire assistenza umanitaria e militare alla Regione del Kurdistan, e al fine di debellare il terrorismo starà a fianco della Regione del Kurdistan in ogni modo possibile." Ha anche espresso il suo grande rispetto per il coraggio delle forze peshmerga nella loro lotta contro il terrorismo.
Il Presidente Renzi ha espresso la sua preoccupazione per il diffondersi di organizzazioni terroristiche in altre parti del mondo, sottolineando la necessità di affrontare il terrorismo tutti insieme.

Ha aggiunto che l'Italia sosterrà la regione del Kurdistan, perché ha una posizione strategica, e perché l’Italia è una caro amico del popolo kurdo.
Il primo ministro Renzi ha dichiarato che Italia ha deciso di trasformare la sua rappresentanza diplomatica a Erbil in Consolato Generale, al fine di inviare un messaggio al mondo che la situazione nella regione del Kurdistan è meglio di prima. Egli ha dichiarato: "E 'importante per noi che la regione del Kurdistan continui ad essere stabile."
Entrambe le parti hanno anche discusso il rapporto tra Erbil e Baghdad, la situazione a Mosul, gli sviluppi politici in Iraq e l'importanza di includere tutte le componenti della società irachena nel governo. Essi hanno inoltre discusso della situazione in Siria e la sua ripercussione sulla situazione in Iraq e nell'intera regione. Le due parti hanno infine ribadito che una soluzione politica è necessaria per la crisi siriana.