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Governo Regionale del KurdistanRappresentanza In Italia

Roma, 4 novembre 2014
La Dott.ssa Rezan Kader tiene un’audizione alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani al Senato della Repubblica.

In data odierna, l’Alto Rappresentante del Governo Regionale del Kurdistan in Italia ha tenuto un’audizione alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani al Senato della Repubblica, presieduta dal Presidente Luigi Manconi.
L’audizione era aperta non solo alla Commissione diritti umani ma anche alla Commissione Affari Esteri del Senato della Repubblica. Tra le autorità presenti degne di nota, il Vicepresidente del Senato, Valeria Fedeli, il Sen. Questore Lucio Malan, e tanti altri senatori rappresentanti dei diversi partiti politici italiani.
Il Presidente Manconi ha aperto i lavori dando il benvenuto da parte di tutti alla Dott.ssa Kader, con la quale da tempo sono stati intessuti una rete di rapporti assidua sulla causa della difesa dei diritti popolo kurdo. L’interessamento al popolo kurdo è risalente nel tempo ed oggi ancor di più alla luce dei recenti avvenimenti. Nell’auspicio che questa nuova drammatica pagina nella storia del popolo kurdo conduca a fare dei passi in avanti verso la soluzione di questa vicenda, il Presidente ha lasciato la parola alla Dott.ssa Kader.
L’Alto Rappresentante, dopo aver fatto cenno al noto genocidio del popolo kurdo del 1988 ha presentato ai senatori la situazione attuale nella regione del Kurdistan, fornendo i drammatici dati relativi alle violenze perpetrate dai terroristi dell’ISIS e la situazione dei rifugiati con le loro crescenti esigenze. Ha invitato i senatori presenti a fare pressione sulle istituzioni italiane, la società civile e i media su una serie di priorità: il riconoscimento politico e giuridico del genocidio kurdo del 1988, al pari di altri governi europei ed extrauropei; il riconoscimento dell’attuale genocidio in corso, la fornitura di maggior aiuti umanitari e  militari, il contributo nella campagna di raccolta dei fondi per l’emergenza in Kurdistan e il riconoscimento dell’Ufficio di Rappresentanza del Governo Regionale del Kurdistan in Italia come sede diplomatica al fine di intensificare le relazioni bilaterali tra l’Italia e la Regione del Kurdistan e instaurare rapporti diretti tra i rispettivi governi.
Il Presidente Manconi ha ringraziato la Dott.ssa Kader per l’esaustiva relazione e per aver indicato gli importanti impegni che devono essere oggetto di profonda attenzione da parte del Governo Italiano a cominciare dall’ultimo punto indicato, ovvero del riconoscimento dell’Ufficio KRG in Italia come sede diplomatica.
Il Presidente Manconi ha poi lasciato spazio alle domande dei senatori.
Il Senatore Riccardo Mazzoni ha mostrato la sua gratitudine al popolo kurdo che sta difendendo non solo il suo territorio ma l’intera umanità di fronte la minaccia di ISIS. Inoltre il popolo kurdo è sempre stato il simbolo di alta civiltà nel corso dei secoli nonostante le ingiustizie subite e non ha mai preteso l’indipendenza, che gli spetterebbe di diritto, rispettando la costituzione irachena. Di conseguenza, il Senatore si auspica la creazione nel prossimo futuro di un forte stato kurdo baluardo contro gli estremismi esistenti nell’area mediorientale. L’Italia sta facendo la sua parte ma deve fare di più nel riconoscere lo status diplomatico dell’ufficio di rappresentanza del krg in Italia, nello sviluppo di un’associazione parlamentare Italia – Kurdistan che intensifichi i rapporti tra i rispettivi paesi e supporti il Governo nella campagna di raccolta dei fondi per l’Emergenza in Kurdistan e a dare seguito alle ulteriori richieste presentate dalla Dott.ssa Kader. Infine, invita il Governo a fare pressione affinché il PKK, che sta combattendo accanto ai peshmerga contro i terroristi dell’ISIS sia cancellato dalla lista delle organizzazioni terroristiche esistenti. Ha infine invitato la Dott.ssa Kader, a fronte dell’imbarazzante comportamento della Turchia, a delineare come l’Europa può essere di supporto al KRG nella soluzione di questo contenzioso tra il Governo turco e il PKK.
La Senatrice Elena Ferrara ha mostrato il suo imbarazzo per l’atteggiamento di indifferenza e poco collaborativo  del Governo Turco, già sottolineato dal Sen. Mazzoni, e invita la Dott.ssa Kader a indicare le necessità primarie per i bambini al fine di garantirgli il proseguimento degli studi e dell’anno scolastico in ambienti adeguati.
Il Senatore Lucio Malan ha invece invitato la Dott.ssa a chiarire la situazione sulla fornitura degli aiuti umanitari e militari predisposti dall’Italia al Governo Regionale del Kurdistan.
Infine la Senatrice Ivana Simeoni ha proposto di sottoporre alla prossima Conferenza interparlamentare della Commissioni difesa ed esteri che sarà presieduta nel corso della settimana dal Pres. Grasso e dalla Pres. Boldrini i punti indicati dall’Alto Rappresentante.
La Dott.ssa Kader ha risposto ai quesiti dei senatori, ringraziandoli in primis per la solidarietà dimostrata e per le proposte avanzate, puntualizzando che il Presidente Barzani sta cercando di risolvere pacificamente e in prima persona il contenzioso tra il PKK e la Turchia che recentemente ha aperto la frontiera per consentire l’arrivo degli aiuti umanitari ai Peshmerga  e mostrandosi così più collaborativo in questa drammatica situazione.
Per concludere, il Presidente Manconi ha ringraziato la Dott.ssa Kader, promettendo un impegno concreto nei confronti del  riconoscimento pubblico e politico del genocidio kurdo, che si qualifica come una questione giuridica ed etica di fondamentale importanza e di valenza essenziale per chi lo ha subito.
Il Presidente Manconi e la Dott.ssa Kader hanno poi rilasciato un’intervista all’emittente televisiva Rudaw sui punti discussi all’audizione.